sabato 22 novembre 2025

Lettera alla comunità

Carissimi,
        dopo la nostra Giornata della Comunità, mi porto nel cuore un sentimento forte, quasi travolgente: gratitudine.
Gratitudine al Signore, prima di tutto, perché continua ostinatamente – e teneramente – a chiamare persone, volti, storie, a seguirlo dentro quel cammino che è la vita della Chiesa. Una comunità fatta di cristiani che non vogliono solo “fare cose”, ma che desiderano incontrare, conoscere, farsi amare da Dio e dagli altri.
In questi giorni mi tornava spesso un pensiero: le nostre settimane piene, le ore di lavoro che ci stancano, gli impegni che ci rincorrono… a volte ci sembrano solo fatica. E invece il Signore lì dentro ci vede un campo. Un campo dove seminare, coltivare, far nascere qualcosa di buono. Un campo dove il suo Vangelo può mettere radici proprio in mezzo alle nostre incombenze quotidiane.
E questa giornata insieme me l’ha ricordato con forza.
Sono davvero curioso – e anche un po’ emozionato – di leggere i contributi che ciascuno di voi ha lasciato. Quelle parole, quei pensieri, quelle piccole intuizioni sono già semi preziosi. Mi immagino di poterli rileggere insieme agli altri e farli diventare piste nuove su cui camminare, traiettorie che ci ispirano, idee che accendono la creatività. Perché la comunità si costruisce così: ascoltando, immaginando, provando, sbagliando, rialzandosi… e mettendoci sempre un pizzico di fantasia e un bel po’ di impegno.
Viviamo in una società che cambia in continuazione, spesso più veloce di quanto vorremmo. Ma proprio lì, in mezzo a tutto questo movimento, possiamo essere un segno. Un piccolo segno, certo, ma vero: quello di una Chiesa che ama, che si sporca le mani, che fatica senza tirarsi indietro, e che nella sua fatica diventa presenza di Dio oltre la gente, dentro la gente, accanto alla gente.
Grazie, davvero.
Per la vostra presenza, per le vostre parole, per la vostra voglia di esserci.
Avanti così: passo dopo passo, e sempre insieme.

                                                                                                                Con affetto,

                                                                                                                don Stefano

Ferrara, 22 novembre 2025

venerdì 21 novembre 2025

GIORNATA DELLA COMUNITÀ

Intervento don Stefano - Essere comunità parrocchiale oggi

Quando penso alla comunità, mi viene in mente un’immagine semplice: le cuffie. Quelle del vecchio Walkman, con la spugna che si consumava sulle orecchie, la cassetta che ogni tanto si bloccava, e quel suono un po’ ovattato che pure ci faceva sentire vivi. Poi sono arrivate le cuffiette sempre più piccole, poi quelle wireless che cancellano ogni rumore. Basta infilarle tutte e due e il mondo scompare. Non senti più nulla, nemmeno chi ti parla accanto.

A volte anche nella Chiesa rischiamo di vivere così: ognuno con le sue cuffie spirituali, sintonizzato sulle proprie frequenze — i propri gusti, il proprio modo di credere, il proprio gruppo — ma incapace di ascoltare davvero chi ci cammina vicino. Eppure la comunità nasce proprio dal togliersi le cuffie. Dal lasciare entrare la voce dell’altro, anche quando stona con la nostra. 

Il Concilio Vaticano II ci ha ricordato che la Chiesa non è una somma di individui, ma un popolo: il Popolo di Dio.

Lumen Gentium – Capitolo II, n. 13
Tutti gli uomini sono chiamati a formare il popolo di Dio. Perciò questo popolo, pur restando uno e unico, si deve estendere a tutto il mondo e a tutti i secoli, affinché si adempia l’intenzione della volontà di Dio, il quale in principio creò la natura umana una e volle infine radunare insieme i suoi figli dispersi. … Abbiano poi cura, come padri in Cristo, dei fedeli che hanno spiritualmente generato col battesimo e l’insegnamento. Divenuti spontaneamente modelli del gregge, presiedano e servano la loro comunità locale, in modo che questa possa degnamente esser chiamata col nome di cui è insignito l’unico popolo di Dio nella sua totalità, cioè Chiesa di Dio.

Prima viene il noi, poi i ministeri. 

Prima la comunione, poi l’organizzazione.

sabato 8 novembre 2025

COMUNITÀ VIVA


DOMENICA 16 NOVEMBRE 2025

È un invito aperto a tutti: a chi si sente parte della Comunità, a chi vuole conoscerla meglio, e a chi desidera raccontarci che cosa significa per lui essere Chiesa oggi.
📍Città del Ragazzo - via don Giovanni Calabria, 13 - 44124 Ferrara
🕙 Dalle 10.00 alle 16.30

Programma:

10.00 – Benvenuto con Caffè

🙏 10.30 – Preghiera iniziale

📚 11.00 – Biblioteca vivente: conosci le attività della Parrocchia?

🍞 13.00 – Pranzo comunitario

💬 15.00 – Dialogo a gruppi

✝️ 16.30 – S. Messa


👉 Per partecipare è possibile iscriversi online compilando il modulo qui: https://forms.gle/1kB5eDXdaRLogj3PA

oppure passando in Parrocchia per il modulo cartaceo.

VI ASPETTIAMO TUTTI: chi già vive la Comunità, chi la prega e chi vuole scoprire cosa significa farne parte!
don Stefano

giovedì 11 settembre 2025

L'IMMACOLATA CHIEDE LA PACE

📢 Anche noi diciamo: BASTA GUERRE!
Ogni giorno sentiamo parlare di conflitti, di bombe, di vite innocenti spezzate. Sentiamo il grido del Papa che chiede di fermare i conflitti armati, e vogliamo unirci a questo appello:
🚫 Basta violenza.
🚫 Basta uccidere bambini innocenti.
🚫 Basta massacrare popolazioni .
Noi, comunità della Parrocchia dell’Immacolata, diciamo forte con Papa Leone XIV: VOGLIAMO LA PACE.
La vogliamo per i bambini, per le famiglie, per tutte le nazioni della terra.
Che il mondo intero possa tornare a respirare fraternità e speranza.



martedì 26 agosto 2025

ANNO CATECHISMO 2025-2026

Carissima comunità,
dopo questo tempo estivo, in cui spero ciascuno abbia potuto trovare momenti preziosi da vivere con le persone care, nel riposo e nella bellezza delle vacanze, ci prepariamo a riprendere insieme il cammino dell’anno pastorale 2025-2026.
Vi invito fin d’ora anche ad alcuni momenti importanti della vita della nostra comunità:
  • 6-7 settembre: Trofeo Camarlinghi, torneo di calcetto.
  • Tre giorni parrocchiale del 9, 10 e 11 settembre, durante la quale i bambini dalla prima elementare alla terza media si ritroveranno a giocare guidati dagli educatori e dai catechisti.
ISCRIZIONI AL CATECHISMO

Le iscrizioni si raccoglieranno in presenza, nelle domeniche: 21 e 28 settembre dopo la S. Messa delle 10.00 e come ogni anno, in base alle adesioni, vedremo se sarà possibile organizzare un unico turno o due turni di catechismo per le classi di terza, quarta e quinta elementare al venerdì
Da venerdì 3 ottobre inizieranno gli incontri per le classi di 3ª, 4ª e 5ª elementare, seguiti poi dalle altre.
Come comunità, desideriamo mantenere uno stile di continuità, con momenti di incontro e dialogo tra voi genitori e la parrocchia.
Vi anticipo già le date dei Sacramenti:
  • 18 aprile 2026 Prima Confessione (ragazzi di 3 elementare): Inizio ore 9.30 presso la parrocchia di San Giacomo Apostolo, con voi genitori e i vostri figli, concludendo alle 13.00. Dalle 15 in poi, in Chiesa all’Immacolata celebreremo il sacramento della Riconciliazione.
  • 9 maggio 2026 – Ritiro in preparazione alla Prima Comunione.
  • 17 maggio 2026, ore 10.00 – Prima Comunione.
  • 3-4 ottobre 2026– Ritiro per le Cresime di coloro che quest’anno sono in 3@ media
  • 25 ottobre 2026 ore 10.00 – Celebrazione delle Cresime.
Nei prossimi avvisi troverete ulteriori dettagli e informazioni pratiche.

don Stefano




Ferrara, 26 agosto 2025

Lettera alla comunità

Carissimi,           dopo la nostra Giornata della Comunità, mi porto nel cuore un sentimento forte, quasi travolgente: gratitudine. Gratit...